Andrea Bajani vince il Premio Strega 2025: La serata finale e le tensioni

Davide Ladisa
5 min di lettura

Il Premio Strega 2025: Andrea Bajani Vince con L’anniversario

La serata del 3 luglio è stata ricordata come una delle più emozionanti nella storia del Premio Strega. Il superfavorito Andrea Bajani ha trionfato con il suo romanzo L’anniversario, vincendo con un totale di 194 voti. Questo risultato ha suscitato grande entusiasmo tra gli amanti della letteratura e ha confermato la qualità dei libri finalisti.

Un Anniversario di Successo

Andrea Bajani, già vincitore del Premio Strega Giovani nel 2025 e finalista nel 2021 con Il libro delle case, ha dedicato la sua vittoria a ventidue anni di pubblicazioni. “Gratitudine a quelli che hanno creduto in me, i lettori, gli editori. Quest’anno sono i 60 anni della Feltrinelli che ha creduto in me” ha dichiarato Bajani, emozionato durante la premiazione. Il suo libro, pubblicato da Feltrinelli, è un intreccio tra romanzo e autofiction che esplora i micidiali intrecci di una famiglia opprimente. Bajani ha spiegato che il libro “mette a nudo i meccanismi di una famiglia che opprime i suoi membri, con un doppio passo: da un lato il racconto dell’inferno domestico, dall’altro il distacco di chi pensa ‘di tutto questo posso dire la mia versione'”.

Tensioni e Trasferimenti

La serata finale è stata segnata da tensioni tra gli organizzatori e il ministro della Cultura Alessandro Giuli. Giuli aveva sottolineato la sua frustrazione per non aver ricevuto i libri dei finalisti, ironizzando sul fatto di essere diventato “nemico della Domenica” dopo essere stato “amico della Domenica” durante la giuria. Tuttavia, Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, ha rassicurato che i libri erano stati inviati a Giuli e che questi aveva ringraziato tramite il suo ufficio.

Il Futuro del Premio Strega

La serata potrebbe essere l’ultima del Premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia a Roma. Per l’anno prossimo, fonti del Collegio Romano hanno rivelato che il ministero della Cultura si riserva di offrire alla Fondazione Bellonci la sede di Cinecittà. Questo trasferimento è stato accolto con diverse opinioni. Dacia Maraini, rappresentante della Rizzoli, ha espresso il suo disaccordo con il trasferimento, sottolineando l’importanza della tradizione del Ninfeo e della grande comunità letteraria che vi si raduna. Elisabetta Rasy, finalista con Perduto è questo mare, ha invece proposto un approccio più collaborativo, suggerendo che si potrebbe fare un po’ di tutto in entrambi i luoghi.

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Le Surprise della Serata

Le votazioni hanno riservato alcune sorprese. Elisabetta Rasy ha prevalso nella sfida per il secondo posto con 133 voti per Perduto è questo mare, mentre Nadia Terranova, per la seconda volta finalista, si è dovuta accontentare del terzo posto con Quello che so di te. Paolo Nori ha ottenuto il quarto posto con Chiudo la porta e urlo, e Michele Ruol, esordiente, ha chiuso in quinta posizione con Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia.

Un Evento Multimediale

La serata al Ninfeo di Villa Giulia è stata un evento multimediale che ha visto la partecipazione di vari artisti. Filippi Timi ha offerto cinque momenti teatralizzati presi dagli incipit dei libri finalisti, accompagnato da Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo. Anna Foglietta ha ricordato Pasolini a 50 anni dalla morte e ha concluso il suo assolo con un appello alla “Palestina libera”. Inoltre, è stata condotta un’intervista ad Anna Foa, vincitrice del Premio Strega Saggistica con Il suicidio di Israele.

Conclusione

Il Premio Strega 2025 è stato una serata indimenticabile che ha visto la vittoria di Andrea Bajani con L’anniversario. La tensione tra gli organizzatori e il ministro della Cultura ha reso la serata ancora più interessante, mentre le votazioni hanno riservato alcune sorprese. La possibilità di trasferire il premio a Cinecittà ha aperto nuove discussioni, ma è chiaro che il Ninfeo di Villa Giulia manterrà un posto speciale nel cuore degli amanti della letteratura.

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