Il Premio Strega 2025: Un’Annata di Emozioni e Tensioni
Il 3 luglio 2025, il Premio Strega ha visto la vittoria del superfavorito Andrea Bajani con il romanzo “L’anniversario” (Feltrinelli), un’opera che ha saputo conquistare il cuore dei lettori e della giuria. Bajani, vincitore anche del Premio Strega Giovani nel 2025 e già finalista nel 2021 con “Il libro delle case”, ha portato a casa 194 voti, un risultato che ha confermato la sua posizione di autore di grande talento.
Una Serata di Emozioni
La serata finale del Premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia a Roma è stata un momento di grande emozione per tutti gli amanti della letteratura. Nonostante alcune tensioni tra gli organizzatori e il governo, che ha proposto il trasloco a Cinecittà per il 2026, la serata è stata un trionfo di cultura e creatività. Bajani, emozionato, ha ringraziato tutti coloro che hanno creduto in lui, sottolineando l’importanza della letteratura nel contrastare la versione ufficiale della realtà.
La Contesa per il Secondo Posto
La sfida per il secondo posto è stata molto serrata e ha visto la vittoria di Elisabetta Rasy con il romanzo “Perduto è questo mare” (Rizzoli), che ha raccolto 133 voti. Rasy, insieme a Raffaele La Capria, ha saputo portare in scena un padre sognatore e un grande amico, creando un’opera che ha saputo toccare il cuore dei lettori.
Le Polemiche della Vigilia
La serata finale non è stata priva di tensioni, con il ministro della Cultura Alessandro Giuli assente per impegni istituzionali a Berlino. La vigilia del premio, Giuli aveva sottolineato di non aver ricevuto nessun libro e aveva ironizzato, facendo riferimento alla giuria del premio. Tuttavia, il direttore della Fondazione Bellonci, Stefano Petrocchi, ha rassicurato tutti, spiegando che i libri dei finalisti erano stati inviati al ministro e che questi aveva ringraziato tramite il suo ufficio.
Il Futuro del Premio Strega
La serata finale del Premio Strega potrebbe essere l’ultima al Ninfeo di Villa Giulia. Per l’anno prossimo, il ministero della Cultura si riserva di offrire alla Fondazione Bellonci la sede di Cinecittà. Tuttavia, la decisione finale spetta alla Fondazione Bellonci, che ha sottolineato l’importanza della tradizione del Ninfeo e della grande comunità letteraria che lo circonda.
Un Premio di Grande Rilevanza
Il Premio Strega è considerato una festa alta e popolare, con la partecipazione di tutto il sistema editoriale. Con il ministro Giuli e il Parlamento, sono stati stanziati 44 milioni di euro per aiutare la filiera editoriale e aprire nuove librerie per giovani, soprattutto in aree dove non ce ne sono.
Le Opere Finaliste
Oltre a “L’anniversario” di Andrea Bajani, altre opere degne di nota hanno partecipato alla competizione. Nadia Terranova, per la seconda volta finalista allo Strega, si è dovuta accontentare del terzo posto con “Quello che so di te” (Guanda), un’opera che indaga sulla bisnonna Venera, che ha vissuto l’esperienza del manicomio per 11 giorni nel 1928. Quarto posto per Paolo Nori con “Chiudo la porta e urlo” (Mondadori), un’opera che trasforma le poesie di Raffaello Baldini in racconto. Infine, Michele Ruol con “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia” (TerraRossa), un’opera che racconta il lutto entrando nell’intimità dei personaggi attraverso le impronte lasciate sugli oggetti.
Un Evento Multimediale
La serata al Ninfeo di Villa Giulia è stata un evento multimediale, con Filippi Timi che ha presentato cinque momenti teatralizzati presi dagli incipit dei libri finalisti, accompagnato da due musicisti d’eccezione. Anna Foglietta ha inoltre ricordato Pasolini a 50 anni dalla morte e il tema che unisce i cinque libri, la famiglia, con un appello alla “Palestina libera”.
Un Appello alla Cultura
Durante la serata, è stato possibile assistere anche a un’intervista ad Anna Foa, vincitrice del Premio Strega Saggistica con “Il suicidio di Israele” (Laterza). Al tavolo Rizzoli, Dacia Maraini ha espresso la sua contrarietà al trasferimento a Cinecittà del premio, sottolineando l’importanza della tradizione del Ninfeo e della grande comunità letteraria che lo circonda.
Conclusione
Il Premio Strega 2025 è stato un evento straordinario, che ha visto la vittoria di Andrea Bajani con “L’anniversario” e ha confermato la sua posizione di autore di grande talento. Nonostante alcune tensioni tra gli organizzatori e il governo, la serata è stata un trionfo di cultura e creatività, con opere che hanno saputo toccare il cuore dei lettori e della giuria. Il futuro del Premio Strega sembra essere legato a Cinecittà, ma la decisione finale spetta alla Fondazione Bellonci, che ha sottolineato l’importanza della tradizione del Ninfeo e della grande comunità letteraria che lo circonda.