Come è tornata la normalità negli aeroporti dopo l’avaria al sistema radar

Davide Ladisa
5 min di lettura

L’Avaria al Sistema Radar: Un’Analisi Completa

L’Impatto dell’Avaria al Sistema Radar

Sabato sera, un’avaria al sistema radar ha provocato una serie di disagi per i passeggeri e ha interrotto il traffico aereo in diverse regioni italiane. I voli sono stati soppressi, ritardati e riprogrammati, causando frustrazione e incomodo tra i viaggiatori. Tuttavia, entro la mezzanotte, il sistema è stato ripristinato, permettendo il ritorno alla normalità operativa.

L’Indagine dell’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile (Enac)

L’indagine sull’avaria è stata avviata dall’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile (Enac). Un primo bilancio ha evidenziato che 320 voli sono stati impattati dal rallentamento della trasmissione dati al Centro di Controllo d’Area di Milano dell’Enav. Il guasto, iniziato attorno alle ventuno, ha interessato sia il collegamento principale sia quello di riserva della rete operativa Enet, garantendo la ridondanza necessaria per il traffico aereo.

La Causa dell’Avaria

L’Enav ha precisato che il problema riguardava la connettività che consente l’afflusso dei dati radar alla sala operativa. Il fornitore esterno di telecomunicazioni coinvolto è Tim. Il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, ha ricordato che l’Ente ha un ruolo di vigilanza su Enav, l’Ente Nazionale Assistenza al Volo che gestisce il traffico dei cieli.

Le Ripercussioni per i Passeggeri

Il rateo zero, cioè il blocco di decolli ed atterraggi, è stato adottato nella serata di sabato quando il sistema era in sicurezza. In poche ore, tutto è ripartito al meglio, grazie anche alla notte che ha aiutato ad evitare eccessivi disservizi. Tuttavia, alcuni passeggeri hanno dovuto affrontare situazioni impreviste, come il caso di un volo da Pantelleria che è stato deviato a Trapani in traghetto.

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Il Rimborso dei Biglietti

I passeggeri coinvolti nei disagi aerei legati al guasto al Centro radar Nord-Ovest di Enav hanno diritto a rimborsi ed assistenza, come previsto dal Regolamento Ce 261/2004. La società specializzata in trasporto aereo RimborsoAlVolo conferma che i passeggeri possono richiedere il rimborso dei biglietti.

La Gestione degli Scali

Milano

A Milano, la società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa ha attivato il “piano contingency”. Sono state allestite oltre duecento brandine per i passeggeri in attesa, è stata organizzata la distribuzione di acqua e chiesto a ristoranti e bar dei terminal di restare aperti oltre l’orario di chiusura. Una decina di voli sono stati cancellati nei due aeroporti, mentre una trentina sono stati impattati ad Orio al Serio (Bergamo).

Torino

A Torino Caselle, otto voli sono stati cancellati e altri quattro dirottati. L’Aeronautica Militare ha messo a disposizione le sue piazzole per ospitare gli aerei dirottati.

Pisa

Notte in aeroporto per decine di passeggeri rimasti a terra. Al ‘Galileo’, il terminal è rimasto aperto tutta la notte. Toscana Aeroporti ha allestito 86 brandine.

Firenze

L’operatività degli scali di Pisa e Firenze è tornata regolare, permettendo il volo senza difficoltà.

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Genova

A Genova, un volo è stato cancellato, con ritardi per altri tre.

Le Critiche e le Indagini

Codacons

Il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano per la possibile fattispecie di interruzione di pubblico servizio. L’associazione denuncia che il disservizio ha coinvolto migliaia di passeggeri, soprattutto in un periodo estivo di alta affluenza turistica.

Assoutenti

Assoutenti ha espresso il proprio dissenso, affermando che non è ammissibile che un singolo guasto tecnico possa mettere in ginocchio l’intero sistema radar di una vasta area geografica nazionale. L’associazione chiede la revisione della normativa europea in materia di sistemi di protezione e l’apertura di un’inchiesta indipendente sull’accaduto.

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Conclusione

L’avaria al sistema radar ha causato un significativo impatto sul traffico aereo in Italia, con disagi per migliaia di passeggeri. Tuttavia, grazie all’intervento tempestivo degli ingegneri e dei tecnici di Enav e al supporto di fornitori esterni, il sistema è stato ripristinato in poche ore. Le indagini avviate dall’Enac e le critiche delle associazioni dimostrano l’importanza di garantire la continuità e l’affidabilità dei sistemi di controllo aereo, specialmente in un periodo di alta affluenza turistica.

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