Crai chiude 2024 con 3,1 miliardi di euro: piano ‘CraiFutura’ e nuove aperture

Davide Ladisa
4 min di lettura

Il 2024 di Crai: Un Anno di Successo e Innovazione

Il 2024 è stato un anno di straordinario successo per Crai, storica insegna della distribuzione alimentare con oltre cinquant’anni di attività. La società ha chiuso l’anno con un giro d’affari di 3,1 miliardi di euro, un risultato che rispecchia fedelmente gli obiettivi del piano strategico CraiFutura, avviato nel 2022 dal Gruppo Crai.

Il Piano Strategico CraiFutura: Innovazione e Crescita

Il piano strategico CraiFutura rappresenta il cuore pulsante delle iniziative di Crai per il futuro. Con un piano di investimenti di 150 milioni di euro, il Gruppo Crai punta a rivoluzionare il proprio modello distributivo. Questo piano è focalizzato su tre pilastri principali:

  1. Innovazione del Modello Distributivo: Investimenti significativi sono stati dedicati alla digitalizzazione e all’ottimizzazione dei processi logistici, per garantire una maggiore efficienza e rapidità nelle consegne.
  2. Sviluppo di Nuovi Format di Prossimità: Crai sta ampliando la propria presenza sul territorio nazionale, con particolare attenzione al Sud Italia. Questo obiettivo è fondamentale per rafforzare la propria rete di distribuzione e migliorare l’accessibilità ai prodotti alimentari.
  3. Crescita sul Territorio Nazionale: Con l’apertura di nuovi punti vendita e l’espansione della propria rete, Crai mira a consolidare la propria posizione di leader nel settore della distribuzione alimentare.

Crai Mediterranea: Un Nuovo Capitolo in Campania

Tra le principali novità del 2024, spicca Crai Mediterranea, un progetto nato dalla partnership tra Crai e l’imprenditore Michele Apuzzo. Questo progetto prevede l’apertura di circa 40 nuovi punti vendita in Campania e punta a un fatturato stimato di 500 milioni di euro. Crai Mediterranea rappresenta un passo importante per Crai, che continua a investire nel Sud Italia per rafforzare la propria presenza e migliorare l’offerta di prodotti alimentari.

Integrazione tra Fratelli Ibba e Codè Crai Ovest

Un’altra importante mossa strategica di Crai è stata l’integrazione tra Fratelli Ibba e Codè Crai Ovest. Questa fusione rafforza la presenza di Crai nel Nord Ovest e amplia il presidio territoriale con nuove aperture anche nel cuore di Torino. Questo movimento strategico è fondamentale per consolidare la posizione di Crai come leader nel settore della distribuzione alimentare.

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Crai Secom: Crescita e Centralità nel Sistema

Crai Secom ha registrato una crescita del 30% nel 2024, con un fatturato di 135 milioni di euro e un Ebitda aggregato di 8 milioni di euro. Questa performance è un chiaro segno della centralità di Crai Secom nel sistema distributivo. Per il triennio 2025-2027, è stata confermata la governance con Giangiacomo Ibba, già amministratore delegato, che assume la carica di Presidente, e Michele Apuzzo, che ricopre il ruolo di Vicepresidente.

Sintesi

Il 2024 è stato un anno di grande successo per Crai, che ha saputo confermare il proprio impegno verso l’innovazione e la crescita sul territorio nazionale. Con un giro d’affari di 3,1 miliardi di euro e un piano di investimenti di 150 milioni di euro, Crai continua a scrivere nuove pagine di storia nel settore della distribuzione alimentare. Le partnership strategiche, come quella con Michele Apuzzo per Crai Mediterranea, e le integrazioni come quella tra Fratelli Ibba e Codè Crai Ovest, rappresentano solo alcune delle mosse che Crai sta compiendo per rafforzare la propria posizione di leader. Con Crai Secom che cresce del 30% e un piano strategico ben definito, il futuro di Crai sembra promettente e pieno di opportunità.

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