Cresce il risparmio degli italiani: nel salvadanaio oltre 6 miliardi di euro

Davide Ladisa
7 min di lettura

Crescita dei Risparmi nel 2024

Il 2024 ha segnato una crescita significativa della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, che ha superato per la prima volta la soglia dei 6.000 miliardi di euro. Questo dato emerge da uno studio recente della Fabi, che fornisce un quadro dettagliato delle risorse finanziarie detenute dalle famiglie italiane. Il totale dei risparmi detenuti in strumenti finanziari, tra conti correnti, titoli, azioni, fondi comuni e assicurazioni, ha raggiunto i 6.030 miliardi di euro. Questo rappresenta un aumento di oltre 249 miliardi rispetto al 2023, pari a una crescita del 4,3%.

Il Balzo dei Fondi Comuni di Investimento

Tra i vari settori finanziari, il dato più significativo riguarda i fondi comuni d’investimento. Nel 2024, questi hanno registrato un balzo del +17,6%, passando da 722 miliardi a quasi 850 miliardi. Questo aumento riflette l’appetito crescente per prodotti più dinamici e diversificati, in un contesto di rendimenti ancora interessanti e di maggiore propensione al rischio da parte dei risparmiatori. La diversificazione finanziaria è diventata una priorità per molte famiglie, che cercano di bilanciare il rischio con potenziali rendimenti più alti.

Incremento dei Titoli di Stato e Obbligazioni

Un altro settore in crescita è quello dei titoli di Stato e obbligazioni, sia bot che btp. Grazie al successo delle ultime emissioni retail e al rialzo dei tassi, questi strumenti sono saliti da 431 a 493 miliardi, con un incremento del 14,3% in un solo anno. Questo segnale conferma l’attrattiva del debito italiano per le famiglie, grazie ai rendimenti più alti e alle formule di risparmio dedicate ai piccoli investitori. La componente dei titoli obbligazionari ha registrato un balzo del 14,3%, passando da 431 a 493 miliardi di euro.

Titoli a Medio-Lungo Termine

Tra questi, i titoli a medio-lungo termine sono cresciuti di 60 miliardi di euro, mentre quelli a breve termine hanno visto una risalita di 1,5 miliardi di euro. Questo indica una tendenza verso investimenti più strutturati e a lungo termine, riflettendo una maggiore consapevolezza e fiducia da parte dei risparmiatori.

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Polizze Assicurative e Azioni

Le polizze assicurative hanno registrato un aumento del 4,3%, tornando sopra quota 1.130 miliardi. Anche il valore delle azioni detenute dalle famiglie ha aumentato, passando da 1.738 a 1.755 miliardi (+0,94%), un incremento di circa 17 miliardi, nonostante la volatilità della Borsa. Questo suggerisce che le famiglie stanno cercando di bilanciare la loro ricchezza finanziaria con investimenti in settori diversi, cercando di massimizzare i rendimenti.

Liquidità e Diversificazione

Sul fronte della liquidità, conti correnti e depositi hanno registrato una leggera crescita (+1,02%), attestandosi a 1.593 miliardi. Questo dato, pur in aumento, è molto più contenuto rispetto agli anni della pandemia, quando la liquidità parcheggiata era esplosa per effetto dell’incertezza e dei consumi ridotti. Questo segnale indica che le famiglie cominciano a riallocare parte del denaro verso strumenti con rendimento.

Comparto “Altro” in Flessione

Unico comparto in flessione è quello classificato come “altro” (prestiti, derivati e conti esteri), che ha visto una contrazione dell’8,1%, passando da 225 a 206 miliardi. Questo conferma una tendenza strutturale alla diversificazione, con meno contanti e più fondi, obbligazioni e polizze. La crescita è stata di circa 16 miliardi di euro, che equivale a una crescita percentuale che supera, seppur di poco, l’1%.

Le Famiglie Cercano Obiettivi a Lungo Termine e Rendimenti Più Alti

Dopo il rallentamento del 2023, causato principalmente dall’erosione inflattiva e dal consumo di risorse per fronteggiare l’aumento dei prezzi, nel 2024 la liquidità sotto forma di depositi e conti correnti è tornata a salire. La crescita è stata di circa 16 miliardi di euro, che equivale a una crescita percentuale che supera, seppur di poco, l’1%. Questo riflette una maggiore consapevolezza da parte delle famiglie riguardo alla necessità di diversificare i loro investimenti per ottenere rendimenti più stabili e sostenibili a lungo termine.

Diversificazione Finanziaria

La complicità di un contesto di tassi elevati e maggiore familiarità con i mercati finanziari ha spinto alla diversificazione finanziaria tra strumenti obbligazionari e azioni. La componente dei titoli obbligazionari ha registrato un balzo del 14,3%, passando da 431 a 493 miliardi di euro. Tra questi, i titoli a medio-lungo termine sono cresciuti di 60 miliardi di euro, mentre quelli a breve termine hanno visto una risalita di 1,5 miliardi di euro.

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Composizione del Risparmio

La composizione del risparmio delle famiglie italiane svela scelte di investimento che puntano non solo al riequilibrio dei rendimenti, ma anche alla strategia. In cima alla classifica ci sono le azioni, che rappresentano il 29,1% del totale, contro il 21,7% del 2019. La quota di liquidità detenuta nei portafogli è scesa dal 31,1% del 2019 al 25% del totale. I titoli di Stato e le altre obbligazioni sono tornati protagonisti, con una quota che risale all’8,2%, quasi tre punti in più rispetto al periodo pre-pandemico. Le polizze assicurative mantengono una posizione stabile, attestandosi al 18,8% del totale, mentre i fondi comuni di investimento restano al 14,1%.

Sintesi

Il risparmio delle famiglie italiane continua a rappresentare una colonna portante del nostro sistema economico e finanziario. Un patrimonio enorme, frutto della laboriosità, della prudenza e del senso di responsabilità di milioni di cittadini, che va tutelato con ogni mezzo. La politica, le istituzioni e il settore bancario devono riflettere seriamente su come mettere a frutto questo risparmio per sostenere l’economia reale, finanziare l’innovazione e creare nuovi posti di lavoro. È fondamentale orientare questo risparmio con intelligenza e lungimiranza, senza mettere mai a rischio la sicurezza dei cittadini.

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