Criminalità: La Fiaccolata Per La Verità E La Giustizia

Davide Ladisa
4 min di lettura

La Fiaccolata per la Verità e la Giustizia: Un Urlo contro l’Ingiustizia

La criminalità mafiosa rappresenta uno dei problemi più gravi e persistenti in Italia, con vittime innocenti che ogni giorno pagano un prezzo altissimo. Carmela Sermino, vedova di Giuseppe Veropalumbo, ucciso da un proiettile vagante nel 2007, ha deciso di dare voce a questa emergenza attraverso una fiaccolata promossa a Napoli. Questo evento ha riscosso un grande consenso e ha portato alla luce le reali condizioni di ingiustizia e disperazione vissute dai familiari delle vittime.

La Necessità di un Intervento Statale

Carmela Sermino ha sottolineato come ogni giorno ci siano omicidi in ogni angolo del paese, una vera e propria emergenza che richiede l’attenzione del Governo. “Servono interventi concreti soprattutto per questi ragazzi che ormai camminano con il coltello in tasca,” ha dichiarato. Questo problema non è circoscritto a una sola città, ma è diffuso in tutta Italia, dove si spara alla luce del giorno in qualsiasi ora.

La Fiaccolata di Napoli: Un Messaggio di Solidarietà

A Napoli, circa 400 persone hanno aderito all’appuntamento promosso con la collaborazione di Libera e altre associazioni. La manifestazione ha visto una marcia da via Toledo a piazza Plebiscito, con un messaggio diretto al prefetto di Napoli. “In un momento importante – ha spiegato Sermino – per tutti noi qui in Campania, dove sono più di 350 le vittime innocenti.”

La Voce di Giuseppe Veropalumbo

Giuseppe Veropalumbo fa parte di quella percentuale dell’80% delle vittime innocenti che non ha ancora avuto riconoscimento sia di giustizia sia di verità. La vedova ha dedicato la sua vita a combattere per la memoria del marito, impegnandosi 365 giorni all’anno. “Sono 17 anni che mi impegno non solo per la memoria di Peppe, ma finché altre vittime innocenti non ci siano più,” ha dichiarato Sermino. “Ma serve l’aiuto dello Stato.”

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Il Contributo di Don Luigi Ciotti

Alla manifestazione di Napoli ha partecipato anche don Luigi Ciotti, che ha ribadito il diritto alla verità. “Siamo qui per ribadire il diritto alla verità, perché l’80% dei familiari delle vittime innocenti della violenza criminale mafiosa non conosce la verità o ne conosce solo una parte. L’omertà uccide la verità, la speranza ma anche la giustizia,” ha affermato.

La Parola degli Attivisti e dei Politici

L’assessore alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Iesu, il segretario della Uil Campania Giovanni Sgambati e Paolo Siani, ex parlamentare e fratello di Giancarlo Siani, hanno partecipato alla fiaccolata. Roberto Fico, del Movimento 5 Stelle, ha sottolineato l’importanza di non dimenticare le vittime innocenti. “Non dobbiamo mai dimenticare le vittime innocenti, che purtroppo sono tantissime,” ha dichiarato Fico. “Dobbiamo lavorare fuori da ogni retorica sempre di più con i nostri ragazzi e le nostre ragazze.”

L’Emergenza sull’Adolescenza

Fico ha evidenziato l’emergenza sull’adolescenza, sottolineando la necessità di investire nelle scuole e nei Comuni. “Oggi c’è un’emergenza sull’adolescenza enorme, dobbiamo partire dalle scuole, investendo, creando inclusione, momenti di aggregazione, cultura, formazione. Ma occorre investire di più anche nei Comuni, con gli assistenti sociali,” ha affermato.

Conclusione

La fiaccolata promossa da Carmela Sermino e gli altri partecipanti rappresenta un urlo contro l’ingiustizia e una chiamata all’azione. È necessario che il Governo e le istituzioni si impegnino a fondo per risolvere questo dramma personale che colpisce ogni giorno migliaia di famiglie. Solo attraverso interventi concreti e un impegno costante, sarà possibile portare giustizia e verità a tutte le vittime innocenti.

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