Decadenza Todde, è polemica dopo un nuovo ricorso alla Consulta

Davide Ladisa
3 min di lettura

Scontro Politico in Consiglio Regionale: Il Secondo Ricorso alla Corte Costituzionale

L’approvazione del disegno di legge 83, noto come Salva Casa, ha aperto un nuovo capitolo di tensioni politiche in Sardegna. Dopo l’approvazione con 28 voti a favore, 2 contrari e 13 astenuti da parte del Consiglio regionale della Sardegna, il centrodestra ha ripreso l’offensiva contro la maggioranza.

La Motione del Centro-sinistra e il Secondo Ricorso

Al termine della seduta di ieri sera, sono scattate nuove scintille tra la minoranza e il Campo Largo del centrosinistra. La maggioranza ha presentato e approvato una mozione senza alcuna illustrazione né discussione preventiva. Questa mozione, di cui è primo firmatario il capogruppo del Partito Democratico, Roberto Deriu, prevede un nuovo secondo ricorso alla Corte Costituzionale contro la decadenza della presidente della Regione, Alessandra Todde.

I Ricorsi alla Corte Costituzionale

Il primo ricorso era già stato proposto dall’avvocatura della Regione, su mandato della Giunta, contro la stessa ordinanza-ingiunzione di decadenza emessa dal Collegio regionale di garanzia elettorale della Corte d’appello di Cagliari. In questo primo caso, la Consulta ha programmato l’udienza per il prossimo 9 luglio.

Le Critiche dell’Opposizione

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, ha evidenziato che si è trattato di “un blitz disdicevole”. Ha sottolineato che i ricorsi alla Corte Costituzionale sono una cosa seria e non è accettabile che l’immagine e la credibilità della Sardegna e del Consiglio regionale possano essere compromessi, peraltro a spese dei sardi, per i capricci di una presidente che non si rassegna ad accettare le decisioni degli organi giudiziari.

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Le Dichiarazioni dei Riformatori Sardi

Il capogruppo dei Riformatori Sardi, Umberto Ticca, ha osservato che questo nuovo atto è “un ricorso senza fondamento giuridico, che serve solo a guadagnare tempo e a tenere in piedi, per via giudiziaria, una Giunta politicamente al capolinea”. Ticca ha rimarcato che i costi legali di questa battaglia tutta politica ricadano sulle casse pubbliche, e non è una difesa dell’autonomia, ma delle poltrone.

Sintesi

Il secondo ricorso alla Corte Costituzionale contro la decadenza della presidente della Regione Alessandra Todde ha scatenato nuove tensioni politiche in Sardegna. La mozione approvata dal centrodestra ha suscitato critiche severe dall’opposizione, che ha definito il ricorso “disdicevole” e ha messo in guardia contro il rischio di compromettere l’immagine della regione. Le dichiarazioni dei Riformatori Sardi hanno ulteriormente accentuato il dibattito, evidenziando i costi legali e politici di questa battaglia.

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