Un Trionfo Bagnato da Lacrime di Gioia e Commozione
Flavio Cobolli ha scritto una pagina di storia nel mondo del tennis, conquistando con pieno merito il suo primo quarto di finale Slam della carriera. Questo successo è stato raggiunto sui nobili prati dell’All England Club, un’impresa ancora più prestigiosa perché realizzata sull’erba, un tipo di superficie che un tempo Cobolli odiava.
Un Sogno Realizzato
“Un risultato simile è un sogno che mi accompagna da quando sono piccolo, da quando ho iniziato a giocare a tennis,” hanno dichiarato le prime parole di Cobolli. “Adoro giocare sull’erba e ancor più su palcoscenici come questo, in questo tipo di torneo.” Cobolli, n.22 del seeding e alla sua seconda partecipazione ai Championships, ha impiegato quasi tre ore e mezza per avere la meglio del granatiere croato Marin Cilic, 6-4, 6-4, 6-7, 7-6. Questo risultato è stato raggiunto sull’ultimo dritto in rete di Cilic, che a Wimbledon nel 2017 aveva raggiunto la finale.
Un Momento di Emozione
Sull’ultimo punto del match, nell’angolo dell’italiano piangono tutti: dal papà-coach al fratello, agli amici più cari tra cui l’ex centrocampista della Fiorentina Edoardo Bovo. Un momento di emozione che ha toccato il cuore di tutti coloro che seguono la sua carriera. “Fin dal primo punto ho giocato esattamente come volevo. Mi sono detto di essere aggressivo a ogni punto, di avere l’atteggiamento giusto in ogni momento del match,” ha spiegato Cobolli.
La Sfida che Attende
Dopo aver giocato gli ottavi sul Campo n.1, ai quarti lo attende uno dei due campi nobili dell’All England Club, il nuovo n.1 o il Centre Court, novità assoluta per l’italiano. “So che rappresentano una sfida in più, anche perché sono più veloci degli altri campi. Ma ora non voglio pensare a nulla, voglio solo godermi la giornata,” ha dichiarato Cobolli.
La Strada per la Vittoria
Sul suo cammino ora c’è un’altra leggenda di Wimbledon, Novak Djokovic. Capace di trionfare sui prati londinesi sei volte, Djokovic è ancora oggi, a 38 anni, tra i favoriti d’obbligo per la 138ª edizione dei Championships. In quattro set, dopo aver smarrito nettamente la prima frazione, il serbo ha regolato l’australiano Alex de Minaur, testa di serie n.11 (1-6, 6-4, 6-4, 6-4).
Un Incontro Storico
Un solo precedente tra i due, risalente lo scorso anno a Shanghai, e vinto nettamente da Djokovic, per la 16ª volta tra gli ultimi otto a Wimbledon (ottava volta di fila). “Dopo un brutto inizio, nel secondo set mi sono ritrovato e rimesso in carreggiata,” hanno dichiarato le parole di Djokovic. “È stato un po’ come il gatto col topo, ci inseguivamo a colpi di slice. Sono stato molto contento di aver resistito nel momento più difficile per poi vincere questa partita. Così, ho interrotto la maledizione di Roger,” ha scherzato il serbo, con riferimento agli ultimi due match persi, con Federer spettatore in tribuna.
Un Giudizio di Stima
Sul prossimo match, contro Cobolli, Djokovic ha detto che si affiderà ai saggi consigli del figlio. “Ha visto l’ultimo match di Cobolli, gli chiederò cosa ha notato di particolare,” ha scherzato il serbo. “Al di là delle battute, è un giocatore di grande talento, uno dei giovani emergenti, che molto spesso vedremo in futuro.” Un giudizio pieno di stima, ma anche sorpresa: “Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dal suo risultato sull’erba, perché non mi sembra uno specialista, ma ha raggiunto i quarti di finale. È un grande combattente, andiamo d’accordo. Ci alleniamo ogni volta che possiamo. Ci siamo abbracciati, anche dopo la sua partita. Cosa devo dire? Che vinca il migliore.”
Un’altra Sconfitta con Onore
Sconfitta con onore per Lorenzo Sonego, il terzo azzurro arrivato fino agli ottavi di finale. Lotta per oltre tre ore alla pari con il n.10 del seeding, l’astro nascente Ben Shelton, ma al quarto set il 30enne torinese è costretto alla resa (3-6 6-1 7-6, 7-5). Dopo il quarto turno raggiunto nel 2021, quando era stato stoppato da Roger Federer, anche quest’anno Sonego ha trovato un avversario più forte che per la prima volta entra nei migliori otto del torneo londinese.
Sintesi
Flavio Cobolli ha scritto una pagina di storia nel mondo del tennis, conquistando il suo primo quarto di finale Slam sui nobili prati dell’All England Club. Un successo che ha toccato il cuore di tutti coloro che seguono la sua carriera, un momento di emozione che ha visto piangere tutti nell’angolo dell’italiano. Sul suo cammino ora c’è Novak Djokovic, una leggenda di Wimbledon che ancora oggi è tra i favoriti d’obbligo per la 138ª edizione dei Championships. Un incontro storico che attende, con un giudizio di stima e sorpresa per il giovane talento italiano.