Francis Kaufmann: Il Mistero dell’Uccisione di una Bimba

Davide Ladisa
4 min di lettura

La Vita e le Indagini di Francis Kaufmann: Un Viaggio nel Crimine

L’Incontro con Matteo Capozzi

Il 27 marzo, mentre si trovava sull’isola di Malta, Francis Kaufmann stava cercando di trovare il modo di arrivare in Sicilia affittando un’imbarcazione. Questa scoperta è emersa grazie a un titolare di una società di carsharing siciliana, che è stato contattato via cellulare dall’uomo che si spacciava come Matteo Capozzi.

Il titolare della società ha ricordato che “intorno alle 20 di quel giorno, sul cellulare che utilizzo per il lavoro mi è arrivato il messaggio da questo Capozzi, mai sentito in vita mia, che mi chiedeva un aiuto per avere contatti con società che si occupano di barche charter da Malta. Mi limitai a dire che non ne conoscevo e la comunicazione tra noi terminò così”. Questo incontro ha fornito agli investigatori un’importante pista per capire come Kaufmann abbia cercato di entrare in Italia.

L’Identità di Rexal Ford

Francis Kaufmann era in possesso di tre carte d’identità che utilizzava anche per pranzi e cene in ristoranti. Secondo le informazioni disponibili, i soldi per queste spese arrivavano nell’ordine di 5-6 mila euro dai genitori dell’uomo. Kaufmann utilizzava un passaporto con il nome di Rexal Ford. Dopo aver vissuto in vari Paesi tra cui Russia, Nuova Zelanda e Islanda, si è stabilito a Malta, dove ha assunto una falsa identità da regista e produttore cinematografico, fondando la Tintagel Films.

La Vita a Malta

A Malta, Kaufmann ha conosciuto una ragazza russofona, chiamata Stella, con cui ha avuto una figlia che lui afferma chiamarsi Andromeda. In Italia, Kaufmann è approdato via mare, su un catamarano preso in affitto assieme alla donna e alla piccola. Nel nostro Paese, secondo quanto ricostruito, avrebbe utilizzato anche un secondo alias: Matteo Capozzi.

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Gli Inquirenti al Lavoro

Gli inquirenti sono al lavoro anche su tre schede telefoniche, una delle quali acquistata alla stazione Termini, per cercare di ricostruire come Kaufmann abbia vissuto in Italia e chi lo ha ospitato nelle settimane precedenti all’omicidio della bambina. Gli investigatori stanno cercando di individuare l’abitazione dove il 46enne californiano, insieme a mamma e figlia trovate morte nel parco il 7 giugno, abbiano vissuto durante il loro soggiorno nella Capitale.

La Ricerca dell’Abitazione

Gli investigatori sono ora al lavoro per individuare l’abitazione dove Kaufmann, insieme a mamma e figlia, abbiano vissuto durante il loro soggiorno a Roma. Si cerca in particolare nel quadrante di Monteverde e in zona Gregorio VII. Il sospetto è che i tre non abbiano dormito in strada. Si attende di conoscere anche quale disponibilità economica avesse l’uomo sul conto in America.

Le Ipotesi Sull’Identità della Donna e della Bimba

Gli investigatori stanno cercando di dare un nome alla giovane donna e alla bimba. L’ipotesi è che la trentenne fosse russa. Al momento, non ci sono tracce del certificato di nascita della bimba e di quello di matrimonio fra i due sull’isola di Malta.

Sintesi

Francis Kaufmann, l’uomo accusato di aver ucciso una bimba di sei mesi a Roma, ha lasciato un mistero che gli investigatori stanno cercando di svelare. Dopo aver vissuto in vari Paesi, si è stabilito a Malta, dove ha assunto una falsa identità e ha avuto una figlia. In Italia, ha utilizzato l’alias di Matteo Capozzi per cercare di entrare nel Paese. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire il suo percorso e trovare l’abitazione dove ha vissuto con la madre e la figlia. Le ipotesi sull’identità della donna e della bimba sono ancora in corso di verifica.

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