Giuseppe Crippa, fondatore della Technoprobe, ricorda il suo percorso di vita e carriera

Davide Ladisa
5 min di lettura

La Vita e l’Impresa di Giuseppe Crippa: Un Tributo a un Pioniere dell’Elettronica

Giuseppe Crippa, noto come “Peppino”, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’elettronica e dell’innovazione. Nato a Robbiate, in provincia di Lecco, la sua vita e carriera sono state caratterizzate da un’impronta forte e innovativa. Dopo un breve periodo alla Breda all’inizio degli anni ’60, Crippa ha trovato la sua vera passione alla SGS-ATES, poi diventata ST Microelettronica. Qui, ha iniziato a occuparsi di semiconduttori e ha avuto l’opportunità di studiare nella Silicon Valley, una delle culle della tecnologia moderna.

Un Viaggio di Trent’anni in ST Microelettronica

Durante i suoi trent’anni in azienda, Crippa ha ricoperto vari ruoli, accumulando esperienza e conoscenze che gli hanno permesso di diventare un esperto nel campo dei semiconduttori. La sua carriera è stata segnata da un impegno costante verso l’innovazione e l’eccellenza, qualità che lo hanno portato a diventare una figura di riferimento nel settore.

La Fondazione di Technoprobe: Un Inizio umile in Garage

Due anni prima della pensione, nel 1993, Crippa ha deciso di intraprendere un nuovo percorso. Insieme al figlio Cristiano e alla moglie Mariarosa Lavelli, ha iniziato a produrre probe card in garage e in soffitta. Questo piccolo inizio ha segnato il punto di partenza di una delle aziende più innovative e di successo del settore elettronico.

Il Successo di Technoprobe: Da Garage a Euronext Growth

Nel 1995, con l’avvicinarsi della pensione, Crippa ha formalizzato la sua attività fondando Technoprobe. L’azienda ha conosciuto un rapido successo, debuttando in borsa all’Euronext Growth nel 2022. Oggi, Technoprobe è una delle aziende leader nel settore della produzione di probe card, con sedi in tre continenti e un’impronta globale.

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Un Impegno per la Comunità: Donazioni e Innovazione

Durante la pandemia di Covid-19, Crippa ha dimostrato il suo impegno verso la comunità donando spazi per la campagna vaccinale e pagando il personale per allestire un hub nei capannoni dell’azienda. Questo gesto ha evidenziato il suo desiderio di contribuire al benessere degli altri, un valore che ha sempre caratterizzato la sua vita e carriera.

Un Messaggio di Riflessione: Crescere per Fare il Bene

In una intervista, Crippa ha condiviso il suo pensiero sul significato del successo economico: “I soldi servono anche a questo. Altrimenti nulla ha più senso. Crescere per fare qualcosa per gli altri. E lo dico perché nella mia vita sono state molte le persone che mi hanno aiutato. Io non so cosa accadrà. So che bisogna continuare a investire nella ricerca perché l’evoluzione tecnologica è rapidissima. Bisogna studiare nuovi processi. Ma io la mia parte l’ho già fatta, posso ritirarmi soddisfatto.”

Un Tributo a Giuseppe Crippa

Giuseppe Crippa è morto a 90 anni, lasciando un’eredità di innovazione e impegno. La sua vita e carriera sono state un esempio di come la passione e il lavoro duro possano portare a successi straordinari. Con il suo patrimonio valutato 3,1 miliardi di euro, Crippa ha dimostrato che il successo economico può essere utilizzato per fare il bene, contribuendo al progresso tecnologico e alla comunità.

Sintesi

Giuseppe Crippa, fondatore della Technoprobe, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’elettronica. La sua carriera, iniziata alla SGS-ATES e poi alla ST Microelettronica, è stata caratterizzata da un impegno costante verso l’innovazione. La fondazione di Technoprobe, iniziata in garage, ha portato a un’azienda di successo con sedi in tre continenti. Durante la pandemia di Covid-19, Crippa ha dimostrato il suo impegno verso la comunità, donando spazi e risorse per la campagna vaccinale. Con un patrimonio valutato 3,1 miliardi di euro, ha dimostrato che il successo economico può essere utilizzato per fare il bene, contribuendo al progresso tecnologico e alla comunità.

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