Le due opere vincitrici del Premio Faenza 2025: ‘November’ di Hanna Miadzvedzeva e ‘Subtle conversations of states of mind’ di Léa Renard

Davide Ladisa
6 min di lettura

La Biennale della Ceramica d’Arte Contemporanea 2025: Un Viaggio Tra Tradizione e Innovazione

La Biennale della Ceramica d’Arte Contemporanea 2025, in corso dal 28 giugno al 30 novembre al Mic di Faenza, è un evento di grande rilevanza nel mondo dell’arte ceramica. Questa edizione, giunta alla sua 63esima edizione, è considerata tra i più importanti premi nel settore, nato nel 1938 come manifestazione nazionale e diventato internazionale nel 1963. La mostra riunisce un ricco panorama artistico che ha scelto la ceramica come materia espressiva, un mezzo che negli ultimi anni sta ricevendo una grande attenzione anche dalla critica.

Un Premio di Riconoscimento e Innovazione

Il Premio Faenza è un riconoscimento che ha valorizzato, rinnovato e promosso la ceramica sia sotto l’aspetto artistico e decorativo, sia in quello funzionale e dell’arredo. Claudia Casali, direttrice del Mic Faenza, spiega che “è cambiata la modalità di interpretare e accogliere la ceramica come linguaggio dell’arte contemporanea”, confermando l’impegno profuso negli ultimi 25 anni. La ceramica, un materiale che ha radici profonde nella tradizione, trova in questo contesto l’opportunità di esplorare nuove frontiere, combinando tecnica tradizionale con sperimentazione moderna.

Temi e Approcci Stilistici

Tra i temi affrontati in questa edizione spiccano l’incertezza del nostro tempo, la sostenibilità del sistema sociale, la tragicità delle guerre, le problematiche ambientali e le riflessioni sulle disuguaglianze e sulla fragilità umana. Le sculture e installazioni esposte sono state selezionate da una giuria internazionale composta da Claudia Casali, Hyeyoung Cho, Valentins Petjko e Marco Maria Polloniato, che ha anche scelto le due artiste vincitrici.

‘November’ di Hanna Miadzvedzeva: Un Viaggio Emotivo

Hanna Miadzvedzeva, vincitrice del Premio Faenza over 35, presenta ‘November’, un’opera che richiama la forma semplice del vaso. La superficie è trattata con una grande sapienza tecnica, esplorando l’impatto delle forze naturali sulle emozioni umane. Questo lavoro è un esempio perfetto di come la ceramica possa diventare un mezzo espressivo di profondi sentimenti e riflessioni.

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‘Subtle conversations of states of mind’ di Léa Renard: Un Wunderkammer Ceramico

Léa Renard, vincitrice del Premio Faenza under 35, ha creato ‘Subtle conversations of states of mind’, un’installazione che può essere definita una sorta di wunderkammer dedicata alla ceramica. Ogni pezzo racconta la sua storia attraverso diversi significati e colori, creando un dialogo sottile tra le varie opere esposte. Questo lavoro è un esempio di come la ceramica possa essere utilizzata per esplorare temi complessi e multifacetici.

Altre Opere di Rilevanza

Oltre alle opere vincitrici, la mostra include anche altre opere di grande valore artistico. Tra queste spiccano:

  • ‘Rovine’ di Marta Palmieri, Premio Presidenza della Camera dei Deputati
  • ‘Duet’ di Martin Smith, Premio Presidenza del Senato della Repubblica
  • ‘A poem for ephemeral moments’ di Yaerin Pyun, Premio Monica Biserni
  • ‘Polvere’ di Francesco Ardini, Premio in memoria di Eleuterio Ignazi
  • ‘Ossario Organico’ di Mattia Vernocchi e Francesco Bocchini, Premio Rotary
  • ‘Homo stramonium’ di Martina Cioffi, Premio Lions
  • ‘Sugar cage’ di Su Yen-Ying, Medaglia d’argento della rivista D’A

Menzioni d’Onore

Le menzioni d’onore sono state assegnate a:

  • ‘Tanagra’s Metamorphosis No. 1′ di Claire Lindner
  • ‘Scenery in the Kiln Fire’ di Wang Yuzhe
  • ‘Silicon Homes IV, V’ di Rūta Šipalytė
  • ‘Molorus’ di Juliette Clovis

Un Elenco di Artisti di Rilevanza

La mostra include opere di oltre 100 artisti da tutto il mondo, tra cui:

Over 35

  • Victor Agius
  • Marc Alberghina
  • Francesco Ardini
  • Olivia Barisano
  • Simone Cassini
  • Daniel Joseph Cavey
  • Hsu Chiau Chi
  • David Clarke
  • Juliette Clovis
  • Mirco Denicolò
  • Karima Duchamp
  • Claude Dumas
  • Eglė Einikytė-Narkevičienė
  • Evandro Gabrieli
  • Sapana Gandharb
  • Sophie Giet
  • Kenji Gomi
  • Mark Goudy
  • Anna e Paola Marinuzzi (gruppo)
  • Mattia Vernocchi e Francesco Bocchini
  • Yulia Batyrova e Marat Mukhametov (gruppo)
  • Monika Grycko
  • Una, Gura
  • Malene Hartmann Rasmussen
  • Heidi Hentze
  • Douglas Herren
  • Miglė, Janušaitė
  • Nathalie Kehrli
  • Eveline Kieskamp
  • Iosifina Kosma
  • Valdas Kurklietis
  • Dainis Lesins
  • Claire Lindner
  • Icaro Maiterena
  • Jennifer Mccurdy
  • Sibylle Meier
  • Hanna Miadzvedzeva
  • Aya, Murata
  • Paula Murray
  • Makiko Nagai
  • Simone Negri
  • Bahareh Nehjiri
  • Sayaka Oishi
  • Marta Palmieri
  • Fiorenza Pancino
  • Yana Payusova Farbrook
  • Rafael, Pérez Fernández
  • Paolo Porelli
  • Ielizaveta Portnova
  • Lana Rakanovic
  • Marina Rodriguez
  • Ilona Romule
  • Ines Rother
  • Giovanni, Ruggiero
  • Antonia Salmon
  • Aline Schmitt
  • Laura Scopa
  • Agnė Šemberaitė
  • Todd Shanafelt
  • Liu Shi Cai
  • José Sierra
  • Rūta Šipalytė
  • Martin Smith
  • Terenzio Sonda
  • Pim Sudhikam
  • Hajnalka Tarr
  • Heidi Tarver
  • Andreas Tesch
  • Elina Titane
  • Alice Walton
  • Shiyuan Xu
  • Qiao Yunyun

Under 35

  • Jiwon Byun
  • Li Caiwen
  • Yeong Cho Hye
  • Martina Cioffi
  • Wang Deng
  • Lin Dong
  • June Fischer
  • Julia Haumont
  • Gu Jinkang
  • Jiho Kim
  • Aliona Kryshtofik
  • Kiti Kurarova
  • Ambra Lorito
  • Sandra Majecka
  • Li Mingshu
  • David Morrison
  • Maxwell Mustardo
  • Wiktoria Nędza
  • Kristina Okan
  • Silvia Piani
  • Yaerin Pyun
  • Ani Qananyan
  • Irina Razumovskaya
  • Léa Renard
  • Edoardo Sessa
  • Hori Takaharu
  • Zhaojing Wang
  • Xu Xingrui
  • Yangkun Wang
  • Yuzhe Wang
  • Kai Zhang
  • Zhangningning Zhang

Conclusione

La Biennale della Ceramica d’Arte Contemporanea 2025 al Mic di Faenza è un evento che celebra la ricchezza e la diversità dell’arte ceramica contemporanea. Con opere che spaziano dalla tradizione alla sperimentazione, la mostra offre uno sguardo profondo e multifacetico su come questo materiale possa essere utilizzato per esplorare temi complessi e profondi. La ceramica, un materiale semplice ma versatile, trova in questo contesto l’opportunità di esprimere sentimenti, riflessioni e storie che risuonano con il nostro tempo.

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