Nuovo Allestimento delle Sale della Pinacoteca Nazionale di Bologna
La Pinacoteca Nazionale di Bologna sta per rinnovare il suo allestimento espositivo con un progetto che unisce storia, arte, tecnologia e sostenibilità. Questo intervento, che ha visto la partecipazione di esperti in restauro, conservazione e illuminotecnica, ha portato alla luce capolavori come “La Strage degli Innocenti” di Guido Reni e “Gesù Cristo incoronato di spine” di Ludovico Carracci.
Un Progetto Multidisciplinare
Il nuovo allestimento è il frutto di un importante intervento multidisciplinare, guidato dal direttore ad interim, Costantino D’Orazio. Questo progetto ha unito studio storico-artistico, restauro, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Le professionalità interne all’Istituto hanno lavorato insieme per creare un ambiente espositivo che rispetti e valorizzi le opere d’arte.
Interventi di Manutenzione e Innovazione
Il progetto è iniziato a inizio anno, dopo la chiusura temporanea al pubblico, per consentire i lavori previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Questi interventi, costati circa 980mila euro, sono stati dedicati all’accessibilità e all’efficientamento energetico delle sale. Tra le principali novità:
- Manutenzione delle opere e delle cornici: Interventi mirati per preservare la integrità delle opere.
- Nuove cromie: Introduzione di cromie che migliorano l’esposizione delle opere.
- Soluzioni illuminotecniche avanzate: Adozione di tecnologie avanzate per migliorare l’illuminazione e la visibilità delle opere.
Nuovi Supporti Espositivi
I nuovi supporti espositivi hanno permesso di ampliare la selezione delle opere in mostra. Ora il pubblico può ammirare dipinti finora non visibili, come:
- Santi Pietro e Paolo di Bartolomeo Cesi
- Gesù Cristo morto sorretto da due angeli di Orazio Samacchini
- Cena in Emmaus di Lorenzo Sabatini
Opere Inedite
Tra le novità, una particolare attenzione è stata riservata all’esposizione della tela “Annunciazione” di Orazio Samacchini all’interno della sua cornice originale. Questo pregevole manufatto della seconda metà del XVI secolo, di proprietà dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, è stato presentato al pubblico per la prima volta.
Accorgimenti Ambientali
All’interno delle sale sono stati portati a termine diversi accorgimenti per migliorare l’ambiente espositivo:
- Verniciatura delle pareti: Nuove verniciature per preservare la struttura delle pareti.
- Sostituzione dei lucernai: Rimpiazzati per questioni di sicurezza antincendio e per migliorare il colore e la rifrangenza della luce.
- Sostituzione delle luci: Adozione di luci più efficienti e adatte all’esposizione delle opere.
Manutenzione delle Opere dei Carracci
Importanti sono stati gli interventi di manutenzione sulle opere più significative della scuola dei Carracci. Tra i capolavori trattati:
- Madonna in gloria e santi di Annibale Carracci
- La Trasfigurazione di Gesù Cristo di Ludovico Carracci
- Pala Bargellini di Ludovico Carracci
- Assunzione della Vergine di Agostino Carracci
Conservazione di Altre Opere
Parallelamente, sono stati realizzati interventi conservativi su altre opere di rilievo:
- Adorazione dei Magi di Prospero Fontana
- La Famiglia Gozzadini di Lavinia Fontana
- Annunciazione di Orazio Samacchini
Conclusione
Il rinnovamento delle sale della Pinacoteca Nazionale di Bologna rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio artistico e la sua accessibilità al pubblico. Grazie a un approccio multidisciplinare e all’adozione di tecnologie avanzate, le opere d’arte saranno esposte in un contesto che rispetti la loro integrità e ne valorizzi la bellezza. Questo progetto non solo rinnova l’allestimento espositivo, ma anche rafforza il legame tra arte, storia e innovazione.