Il Giallo di Villa Pamphili: Un Nuovo Tassello con un Passaporto Finto
Il caso di Villa Pamphili, un mistero che ha affascinato l’opinione pubblica per anni, ha appena ricevuto un nuovo tassello. Un documento falsificato, rilasciato nel 2019, ha permesso a Francis Kaufmann, l’uomo accusato dell’omicidio di una neonata a Roma, di girare indisturbato per Malta, Russia, Italia e Grecia. Questo nuovo elemento ha aperto scenari inediti e ha complicato ulteriormente una vicenda già intricata.
L’Uomo Fermato in Grecia: Non Rexal Ford
L’uomo arrestato sull’isola greca di Skiathos non è Rexal Ford, come inizialmente ipotizzato. Le indagini condotte dalla Procura di Roma in collaborazione con l’FBI hanno portato alla luce un passaporto americano rilasciato sei anni fa con un nome falso. Questo alias ha permesso a Kaufmann di muoversi liberamente in diversi paesi, mantenendo un profilo basso e sfuggendo alla cattura.
L’Identità della Donna: Stella Ford?
La donna trovata morta a pochi metri dalla figlia resta senza nome. Testimoni hanno riferito che si chiamasse Stella Ford, ma non ci sono conferme ufficiali. Gli inquirenti ipotizzano che la provenienza della donna possa essere tracciata in Russia o Ucraina, dove i due avrebbero soggiornato. Un testimone, Oskar ‘El Mariachi’, musicista messicano che l’ha conosciuta a Malta, ha descritto Stella Ford come un “genio dell’informatica, una sorta di hacker, un Robin Hood della rete”. Questo profilo tecnico e la sua attività di hacker potrebbero spiegare il suo stile di vita e le sue connessioni.
Le Attività di Stella Ford e Kaufmann
Kaufmann si presentava come regista e produttore cinematografico. Il 7 maggio 2024, accompagnato dalla donna e dalla neonata, si è recato in uno studio romano di produzione per un progetto “internazionale” con un budget di tre milioni di euro. Una mail dal Regno Unito da parte di producer britannici avvalorava la sua candidatura. Due giorni prima del ritrovamento dei corpi, Kaufmann ha inviato un vocale a un amico italiano, confessando di essere stato lasciato dalla moglie e di cercare un luogo dove stare a Roma. Nello stesso audio, l’uomo accenna a un progetto cinematografico in cui sarebbe stato coinvolto anche Dhani Harrison, figlio del leggendario George Harrison dei Beatles. Questo racconto, fatto con tono distaccato e voce quasi meccanica, suggerisce che le parole siano state registrate quando la donna era già morta.
La Nascita della Bambina e il Viaggio in Russia
Due anni fa, a metà del 2023, Ford-Kaufmann è arrivato a Malta e ha conosciuto Stella Ford. La bambina è nata nel 2024, probabilmente in un ospedale dell’isola. Verifiche sono in corso per capire quale sia il nominativo della madre della piccola, forse contenuto nei registri sanitari. La coppia, con la bimba, sarebbe poi partita per la Russia, possibile paese di origine della donna. A Malta, Ford-Kaufmann avrebbe ottenuto anche una carta d’identità locale e avrebbe vissuto insieme alla compagna in un paesino del sud dell’isola.
Il Drammatico Epilogo in Italia
Il drammatico epilogo si è avuto in Italia, con il cadavere della neonata ritrovato il 7 giugno scorso. Sul corpo, lasciato in prossimità di una siepe, erano presenti segni di violenza e di strangolamento. Nei confronti dell’indagato, i PM di Piazzale Clodio, coordinati dall’aggiunto Giuseppe Cascini, contestano nel capo di imputazione del mandato d’arresto europeo (MAE) l’omicidio volontario aggravato dalla minore età della vittima e l’occultamento di cadavere.
L’Ordine Europeo di Indagine e l’Estradizione
Il Ministero della Giustizia ha ricevuto dagli inquirenti l’ordine europeo di indagine (OEI) e lo ha inoltrato alle autorità greche per formalizzare la richiesta di estradizione in Italia. Grazie all’OEI è possibile ottenere elementi determinanti come l’acquisizione del DNA dell’accusato, la carta di credito e i due telefoni cellulari che aveva con sé al momento dell’arresto. Se con il test del DNA verrà accertato il legame di parentela con la bimba, l’impianto accusatorio potrebbe aggravarsi ulteriormente per l’indagato.
La Detenzione e le Prossime Mosse
L’uomo è ora detenuto nel carcere di Volos, in Grecia, e il Consiglio della Corte d’Appello di Larissa deciderà nei prossimi giorni sulla procedura relativa alla sua consegna. Tuttavia, Ford non ha acconsentito al trasferimento nel nostro Paese, il che potrebbe rallentare, anche di mesi, le procedure.
Le Indagini in Corso
Nel frattempo, le indagini proseguono su più fronti. Si analizzano i movimenti bancari di Ford e le transazioni con carta di credito. Gli inquirenti cercano di capire se davvero l’uomo abbia costruito attorno a sé una rete di bugie, mascherata da ambizioni artistiche. Un eventuale decesso della donna dovuto a un soffocamento anomalo, ad esempio con un cuscino, è stato scartato dalle prime risultanze autoptiche.
Sintesi
Il caso di Villa Pamphili continua a rivelare nuovi aspetti e sorprese. Un passaporto falsificato ha permesso a Francis Kaufmann di muoversi indisturbato per anni, mentre le indagini cercano di chiarire l’identità della donna e le circostanze del decesso della neonata. Con l’aiuto dell’OEI e delle autorità internazionali, gli inquirenti sperano di raccogliere elementi determinanti per risolvere questo complicato enigma.