Premio Cipputi 2025: ‘La storia di Souleymane’ di Boris Lojkine vince il premio per il cinema sul lavoro

Davide Ladisa
4 min di lettura

Il Premio Cipputi 2025: ‘La storia di Souleymane’ di Boris Lojkine Vince il Premio

Il 7 luglio 2025, Bologna sarà il palcoscenico di un evento cinematografico di grande rilevanza: la consegna del Premio Cipputi. Questo prestigioso riconoscimento, ispirato all’operaio e creato da Francesco Tullio Altan, è dedicato al cinema che affronta temi legati al lavoro. L’evento si terrà in piazza Maggiore, nell’ambito della manifestazione estiva della Cineteca ‘Sotto le stelle del cinema’.

Un Doppio Giorno di Cinema e Cultura

Bologna dedicherà due giorni interi al Premio Cipputi, offrendo un programma ricco e variegato. Il 7 luglio, ci saranno due proiezioni significative: ‘Io, Daniel Blake’ di Ken Loach al Modernissimo e ‘La storia di Souleymane’ di Boris Lojkine in piazza Maggiore. Il giorno successivo, l’8 luglio, il programma continuerà con ‘Fantozzi’ al Modernissimo e ‘Palazzina Laf’ di Michele Riondino in piazza Maggiore.

‘La storia di Souleymane’: Un Film che Colpisce

‘La storia di Souleymane’ è un film che racconta 48 ore nella vita di Souleymane, un giovane della Guinea immigrato a Parigi senza documenti. Lavora come rider e aspetta il colloquio per ottenere lo status di rifugiato. Il film di Boris Lojkine è stato scelto per il Premio Cipputi dall’unanimità della giuria, composta da Francesco Tullio Altan, Cosimo Torlo e Gian Luca Farinelli.

Una Racconto che Risuona

La motivazione del premio evidenzia come il film sia un’opera che racchiude problematiche familiari in Italia. Il protagonista, interpretato magistralmente da Abou Sangare, è un operaio che si guadagna da vivere come rider, sperando di ottenere il permesso di soggiorno in una corsa contro il tempo. Il regista Boris Lojkine racconta questa storia con efficacia, senza mai cadere nel pietismo. È una storia vera che ci ricollega alla realtà, spesso ignorata.

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Il Premio Cipputi: Un Riconoscimento per il Cinema del Lavoro

Il Premio Cipputi è un riconoscimento che ha come obiettivo quello di valorizzare il cinema che affronta temi legati al lavoro. In un’epoca in cui il lavoro è spesso visto come un elemento secondario, questo premio rappresenta un importante contributo alla riflessione sul valore del lavoro e delle persone che lo svolgono.

La Giuria del Premio Cipputi

La giuria del Premio Cipputi è composta da tre membri di grande prestigio nel mondo del cinema: Francesco Tullio Altan, Cosimo Torlo e Gian Luca Farinelli. La loro esperienza e il loro impegno nel promuovere il cinema di qualità hanno reso questa giuria un punto di riferimento per il mondo cinematografico.

Un Evento da Non Perdere

L’evento del 7 luglio in piazza Maggiore sarà un’occasione unica per appassionati di cinema e cultura. La proiezione di ‘La storia di Souleymane’ in un contesto così emblematico come piazza Maggiore aggiungerà un ulteriore valore all’esperienza cinematografica. Inoltre, la presenza di film come ‘Io, Daniel Blake’ e ‘Fantozzi’ renderà il programma ancora più interessante e variegato.

Conclusione

Il Premio Cipputi 2025 rappresenta un importante riconoscimento per il cinema che affronta temi legati al lavoro. ‘La storia di Souleymane’ di Boris Lojkine è un film che, con la sua storia vera e il suo approccio realistico, riesce a colpire e coinvolgere il pubblico. L’evento in piazza Maggiore sarà un’occasione unica per vivere un’esperienza cinematografica indimenticabile, in un contesto che unisce cultura e riflessione sul valore del lavoro.

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