Previsioni economiche: cosa aspettarsi nella seconda settimana di luglio

Davide Ladisa
5 min di lettura

Appuntamenti Macroeconomici della Seconda Settimana di Luglio: Cosa Aspettarsi

La seconda settimana di luglio promette di essere una settimana intensa per i mercati mondiali, con una serie di dati macroeconomici e interventi di banchieri centrali che attireranno l’attenzione degli investitori. Gli occhi sono puntati sulla scadenza della tregua di 90 giorni sui dazi annunciata dal presidente USA Donald Trump il 9 aprile, ma ci sono molte altre dinamiche in gioco. Vediamo nel dettaglio gli appuntamenti principali.

Domenica 6 Luglio: L’Opec+ e il Nuovo Tetto alla Produzione di Greggio

Domenica 6 luglio si aprono le danze con la riunione dell’Opec+, che fisserà il nuovo tetto alla produzione di greggio per agosto. Questo evento è cruciale per il mercato del petrolio, con un rialzo previsto di 411mila barili al giorno. L’Opec+ ha già annunciato un aumento della produzione per agosto, ma la riunione di domenica offrirà una visione più chiara delle intenzioni future dell’organizzazione.

Lunedì 7 Luglio: Dati e Interventi in Europa e Giappone

Lunedì 7 luglio è una giornata ricca di informazioni. Il Giappone diffonderà i dati sui salari in maggio, mentre dall’Europa arriveranno la produzione industriale di maggio dalla Germania e le vendite al dettaglio dell’Eurozona. Inoltre, l’indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori, sarà pubblicato. Non dimentichiamo gli interventi di Joachim Nagel e Robert Holzman della BCE, che potrebbero offrire indizi sulle prossime mosse della banca centrale europea.

Martedì 8 Luglio: Bilancia Commerciale e Ottimismo delle Piccole Imprese USA

Martedì 8 luglio vedrà la diffusione del saldo della bilancia commerciale da parte di Germania e Francia. In arrivo dagli USA l’indice NFIB, che misura l’ottimismo delle piccole imprese americane. Questo indice è atteso con pochi cambiamenti, ma qualsiasi variazione potrebbe influenzare il mercato. Inoltre, l’indice della Fed di New York sulle aspettative per l’inflazione sarà pubblicato.

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Mercoledì 9 Luglio: Il ‘Giorno più Lungo’ e l’Inflazione Cinese

Mercoledì 9 luglio è il ‘giorno più lungo’, con lo scadere della tregua di 90 giorni sui dazi USA. Questo evento è atteso con ansia, ma finora sono stati siglati solo 2 accordi, con il Regno Unito e il Vietnam. Non è escluso che venga raggiunto solo un accordo quadro per fissare un’ulteriore proroga. Inoltre, in agenda ci sono i prezzi alla produzione e l’inflazione di giugno in Cina, che potrebbero offrire indizi sulle dinamiche economiche del paese. Attesi anche gli interventi di Luis de Guindos e Joachim Nagel della BCE.

Giovedì 10 Luglio: Produzione Industriale Italiana e Sussidi di Disoccupazione USA

Giovedì 10 luglio è il giorno della produzione industriale italiana in maggio e delle richieste settimanali di sussidi USA. Questi dati sono cruciali per valutare la salute delle economie italiana e americana. Inoltre, attesi gli interventi di Piero Cipollone e François Villeroy della BCE, insieme ad Alberto Musalem e Mary Daly della Fed.

Venerdì 11 Luglio: Pil del Regno Unito e Inflazione in Francia e Germania

Venerdì 11 luglio è atteso il Pil del Regno Unito in maggio, un dato cruciale per valutare la salute economica del paese. Inoltre, il parlamento tedesco ratificherà la legge di bilancio, mentre Francia e Germania diffonderanno i dati sull’inflazione di giugno in seconda lettura. Questi dati offriranno una visione chiara delle dinamiche inflazionistiche in Europa.

Sabato 12 Luglio: Bilancia Commerciale Cinese

Sabato 12 luglio la Cina diffonderà i dati sulle esportazioni, importazioni e saldo della bilancia commerciale in giugno. Questi dati sono fondamentali per valutare la salute economica del paese e le sue dinamiche commerciali.

Sintesi

La seconda settimana di luglio si presenta come una settimana ricca di appuntamenti macroeconomici e interventi di banchieri centrali. Dalle decisioni dell’Opec+ alla scadenza della tregua sui dazi USA, passando per i dati inflazionistici e le dinamiche commerciali, ci sarà molto da seguire. Gli investitori dovranno stare attenti a questi segnali per orientare le proprie strategie e affrontare le sfide economiche del momento.

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