Protesta a Venezia contro Bezos: 700 persone in corteo anti-Amazon

Davide Ladisa
5 min di lettura

La Protesta contro Bezos a Venezia: Un Giorno di Azione e Controazione

La protesta a Venezia contro Jeff Bezos e la sua compagna Lauren Sanchez ha visto la partecipazione di circa 700 persone, che hanno sfilato in un corteo colorato attraverso le strade della città lagunare. L’evento ha culminato con un party all’Arsenale, dove la coppia miliardaria e i loro amici VIP hanno festeggiato il loro matrimonio in uno stile che molti hanno trovato eccessivo e inappropriato per una città come Venezia, fragile e in cerca di una vera identità al di là del turismo.

Il Contesto della Protesta

I manifestanti, facenti parte della piattaforma ‘No space for Bezos’ e ‘No space for war’, hanno criticato l’uso stile Disneyland di Venezia durante la cerimonia di matrimonio di Bezos e Sanchez. La protesta è nata come un contrappunto polemico a ogni festa e cerimonia legata a Mister Amazon e consorte, esprimendo preoccupazioni per l’impatto ambientale e il supporto di Bezos alla guerra.

Il Corteo Colorato

Il corteo ha avuto inizio dal piazzale della stazione di Venezia e si è snodato lungo la Strada Nova, la direttrice principale della città. Centinaia di cartelli e decine di gonfiabili in mano, i manifestanti hanno scandito slogan come “Fuori Bezos dalla laguna”. La protesta ha visto la partecipazione di attivisti, centri sociali e comitati provenienti da diverse città del Nordest, tra cui Padova, Treviso, Vicenza, Schio e Trento.

Tematiche della Protesta

Le tematiche ambientaliste hanno avuto un ruolo centrale nella protesta, ma il leitmotiv è stato la critica alla guerra. I manifestanti hanno gridato che “Bezos va a braccetto con Trump, che sta chiedendo di mettere più finanziamenti sulla guerra”. La protesta è stata pacifica, senza incidenti o momenti di tensione, come confermato dalla questura.

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Il Dissenso Pacifista

Le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, hanno trovato riscontro tra i manifestanti. Brugnaro ha affermato che “il dissenso quando è espresso in modo pacifico non fa paura”, anzi, “è il sale della democrazia”. Questo ha sottolineato l’importanza del dialogo e della partecipazione civica in una città come Venezia, dove il turismo è un pilastro fondamentale ma non l’unica identità.

La Vita dei Bezos a Venezia

Mentre i manifestanti protestavano, gli ospiti dei Bezos hanno approfittato delle bellezze di Venezia. Dopo essersi scambiati gli anelli nuziali alla Fondazione Cini, Jeff Bezos e Lauren Sanchez hanno esplorato la città, dividendosi tra visite ai musei, passeggiate in laguna e momenti di relax nei luoghi iconici dell’hotelleria e della ristorazione.

L’Harry’s Bar: Un Momento di Eleganza

Uno dei momenti più memorabili è stato l’aperitivo all’Harry’s Bar, il ‘tempio’ di Arrigo Cipriani. Usciti dal loro albergo 7 stelle, l’Aman, Bezos e Sanchez si sono tuffati tra le calli veneziane, mano nella mano. Dopo un aperitivo, sono entrati all’Harry’s, dove li hanno raggiunti una cinquantina di amici. Un lungo pranzo con specialità veneziane, mentre altri VIP del gruppo degli sposi si davano allo shopping o alla cultura.

Le Gallerie dell’Accademia: Un’Attrazione per i VIP

Una delle mete più gettonate è stata le Gallerie dell’Accademia, dove nella mostra ‘Corpi Moderni’ è esposto l’Uomo Vitruviano di Leonardo. Questo ha attirato l’attenzione di appassionati come Bill Gates e Ivanka Trump, che hanno trascorso del tempo nelle splendide sale del museo sul Canal Grande.

Il Party all’Arsenale

Il party finale all’Arsenale ha visto la cancellazione di molti big dello star system musicale, tra cui Lady Gaga, Elton John e Beyoncé. Nonostante ciò, la festa è stata blindata e dal programma segreto, come quella di ieri alla Cini. La coppia Bezos è stata iscritta nel Guinness dei primati per il matrimonio più sfarzoso e ricco mai fatto a Venezia.

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Sintesi

La protesta a Venezia contro Jeff Bezos e Lauren Sanchez ha evidenziato il contrasto tra il desiderio di una città di preservare la sua identità e l’influenza di una coppia miliardaria. La protesta è stata pacifica e ha sottolineato l’importanza del dissenso espresso in modo costruttivo. Mentre gli ospiti dei Bezos hanno goduto delle bellezze di Venezia, i manifestanti hanno espresso chiaramente le loro preoccupazioni, contribuendo a un dibattito pubblico significativo.

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