Quorum Referendum: Battaglia Tra Maggioranza e Opposizioni

Davide Ladisa
5 min di lettura

La Battaglia per il Quorum Referendario: Maggioranza vs Opposizioni

Sette giorni dopo il voto sui quesiti promossi dalla CGIL, il dibattito sulla modifica del quorum referendario continua a dividersi tra maggioranza e opposizioni. Le proposte di legge di segno opposto sono state depositate – o sono in fase di preparazione – alla Camera e al Senato, riflettendo le diverse visioni politiche su come migliorare il processo referendario.

Le Proposte della Maggioranza: Aumento del Quorum

Forza Italia e Noi Moderati

Forza Italia e Noi Moderati sono alla guida delle proposte che mirano a innalzare il numero di firme necessarie per indire i referendum abrogativi. Forza Italia ha depositato al Senato un disegno di legge (ddl) che prevede un aumento del numero di sottoscrizioni da 500.000 a 1 milione e del numero di consigli regionali, da 5 a 10. Questo intervento è finalizzato a “ovviare al numero eccessivo di quesiti referendari che ha caratterizzato numerose esperienze del recente passato” e a rendere la proposta referendaria più consistente e credibile.

Noi Moderati, d’altra parte, ha presentato una proposta di legge alla Camera che prevede che la richiesta debba essere sottoscritta dal 2% degli aventi diritto al voto o da 10 consigli regionali. L’obiettivo è duplice: promuovere una più consapevole partecipazione democratica e ottimizzare le risorse pubbliche evitando sprechi derivanti da consultazioni popolari che non raggiungono il quorum previsto.

Le Critiche della Maggioranza: Il Rischio di una Minoranza

Le critiche alla proposta di abbassare il quorum sono state pronunciate da diversi esponenti della maggioranza. Roberto Calderoli, ministro della Lega, ha espresso la sua posizione in una recente intervista: “Abbassando il quorum avremmo l’effetto paradossale che una legge approvata secondo Costituzione potrebbe venire modificata o abrogata da una minoranza del Paese. Una minoranza che detta le leggi a una maggioranza eletta”. Calderoli ha anche criticato la raccolta digitale delle firme, sostenendo che la scarsa affluenza per gli ultimi referendum non sia un problema, ma un sintomo di un sistema che presenta rischi ben maggiori.

- Annuncio -

Carlo Calenda, leader di Azione, si è schierato contro l’abbassamento del quorum, definendolo “pericolosissimo”. Calenda avverte che “continuando così, la gente non andrà più a votare perché pensa che non serva a niente” e sostiene di essere favorevole ad aumentare la raccolta delle firme.

Le Proposte delle Opposizioni: Abbassare il Quorum

Movimento 5 Stelle e Partito Democratico

Le forze di minoranza – Movimento 5 Stelle (M5S) e Partito Democratico (PD) – mirano a modificare il quorum con sfumature differenti. Movimento 5 Stelle ha depositato al Senato un disegno di legge che prevede di abbattere il quorum a un terzo, portandolo al 33%. Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha spiegato che questa modifica “porta anche chi è contrario ad andare a votare, perché sarà motivato”.

Il Partito Democratico sta lavorando a un provvedimento che prevede di portare le firme a 800.000 e di rapportare il quorum del 50% necessario per la validità del referendum alla percentuale dei votanti alle ultime elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati. Marco Meloni, dem, ha annunciato che il Pd ripresenterà la proposta avanzata nel 2021 dal senatore Dario Parrini.

La Proposta di Più Europa

Più Europa sta studiando una proposta per rendere più agevole la presentazione dei referendum abrogativi. La proposta include l’abbassamento del quorum e l’intervento sul giudizio di ammissibilità dei quesiti da parte della Corte Costituzionale. Questo intervento è finalizzato a facilitare la partecipazione democratica e a rendere il processo referendario più trasparente e accessibile.

Conclusione

Il dibattito sul quorum referendario è un esempio chiaro di come le diverse forze politiche in Italia affrontano i problemi di partecipazione democratica e trasparenza. Le proposte di legge depositate alla Camera e al Senato riflettono le diverse visioni su come migliorare il sistema referendario, con la maggioranza che punta a rendere le proposte più robuste e le opposizioni che mirano a facilitare la partecipazione. La battaglia per il quorum referendario continua a dividersi tra chi sostiene l’aumento del quorum e chi, al contrario, propone di abbassarlo, riflettendo le profonde differenze politiche e ideologiche che caratterizzano il panorama politico italiano.

- Annuncio -
Condividi questo articolo