Riapertura prevista per la SS51 di Alemagna: aggiornamenti sulla frana della Croda Marcora

Davide Ladisa
3 min di lettura

La Strada Statale 51 “di Alemagna”: Prospettive di Riapertura dopo i Fenomeni Temporaleschi

La Strada Statale 51 “di Alemagna” tra San Vito di Cadore e Cortina D’Ampezzo, chiusa dal 1° luglio a causa di una colata di detriti, potrebbe riaprire entro martedì 8 luglio, durante le ore diurne. Questa decisione è stata presa dal tavolo tecnico del Comune di San Vito di Cadore, dopo un accurato sopralluogo sulla frana della Croda Marcora, presieduto dal Prefetto di Belluno, Antonello Roccoberton.

Valutazioni della Protezione Civile Nazionale

I consulenti della Protezione Civile Nazionale hanno sottoscritto un verbale che indica che, nonostante il rischio di frane e colate detritiche persista, in assenza di piogge è “improbabile” che nuove colate interessino la SS51. Questo giudizio è basato su un’attenta analisi delle condizioni attuali della carreggiata e dei dati forniti da strumenti di monitoraggio.

Intervento di ANas e Monitoraggio

L’Azienda Nazionale Autostrade e Strade (Anas) ha deciso di attivare un presidio di sorveglianza a vista della statale, supportato da dati strumentali in tempo reale forniti dalla Regione Veneto e dall’Arpav. Questi dati sono raccolti tramite pluviometri che saranno presto collocati su incarico della Provincia di Belluno.

Installazione di un Sistema di Monitoraggio

La Provincia di Belluno ha previsto l’installazione di un sistema di monitoraggio entro due settimane. Questo sistema sarà fondamentale per continuare a monitorare la situazione e fornire ulteriori elementi di valutazione per la riapertura della strada.

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Previsioni Meteorologiche e Valutazioni Future

Le precipitazioni previste per questo fine settimana offriranno ai tecnici ulteriori elementi di valutazione sulle dinamiche di evoluzione delle colate detritiche. Questo sarà cruciale per avere informazioni più precise e supportare la decisione finale sull’apertura della SS51.

Partecipanti al Sopralluogo

Al sopralluogo hanno partecipato, oltre al sindaco di San Vito di Cadore, Franco De Bon, e Nicola Casagli dell’Università di Firenze per conto del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, i rappresentanti della Regione Veneto, dell’Arpav, dell’Anas, del Comune di Cortina e della Regola di San Vito di Cadore.

Sintesi

In sintesi, la riapertura della Strada Statale 51 “di Alemagna” tra San Vito di Cadore e Cortina D’Ampezzo è prevista entro martedì 8 luglio, durante le ore diurne. Questo è il risultato di un’attenta valutazione condotta dal tavolo tecnico del Comune di San Vito di Cadore, supportato dai dati forniti dalla Protezione Civile Nazionale, dall’Anas, dalla Regione Veneto e dall’Arpav. Le condizioni meteorologiche e l’installazione di un sistema di monitoraggio saranno fondamentali per confermare la sicurezza della strada prima della riapertura.

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